37° VIA VAI

Domenica 14 aprile è stata una giornata straordinaria e indimenticabile. Il primo buon auspicio e’ stato un cielo finalmente sereno, quasi da alta montagna, e un bel sole primaverile. Il secondo elemento straordinario è stata la partecipazione di una marea di persone. Ho visto veramente tanta gente e, anche se il computer che uso per comunicare ha deciso di fare i capricci proprio domenica, spero di essere riuscito a trasmettere con gli occhi e con lo sguardo l’emozione che avevo dentro e l’enorme senso di gratitudine. Domenica è stata la prima presentazione pubblica dell’associazione “Io corro con Giovanni”. Il nostro imperativo categorico sarà di usare al meglio i fondi, frutto della generosità e solidarietà di così tanta gente, per la battaglia contro la Sla. Documenteremo tutto puntualmente sul sito web dell’associazione. Intanto sento il bisogno di ringraziare tutti, a cominciare dagli amici del CAI Paina dal cuore generoso, gli amici dell’associazione “Io corro con Giovanni”, il cui entusiasmo ha contagiato tutti, mia moglie Lisa e le mie figlie Giulia e Emma, la gente di Paina e Brugazzo, gli amici che vengono da più lontano, qualcuno da Brescia, da Novara, da Bergamo, da Bolzano, da Varese e Pavia e anche dalla Germania, i miei colleghi e i colleghi di Lisa, gli amici del Rotary Club Sesto Milium Centenario, tutti i gruppi sportivi con i bambini e i ragazzi, tutte le persone che si prendono cura quotidianamente di me, i dottori, i fisioterapisti e infermieri della Fondazione Maugeri, che sono i miei angeli custodi, l’associazione “Il Mosaico”, il Comune di Giussano e Aisla. Un grazie particolare a tutti i miei parenti, i cugini e le cugine, e alla scuola con le maestre e i professori delle mie figlie.
Insomma un grandissimo grazie di cuore a tutti.
Tempo fa un amico mi ha parlato della proprietà transitiva dell’amicizia, che non è una complicata regola matematica, ma un concetto molto semplice: se sei amico di un mio amico, allora sei anche amico mio. Ebbene domenica ho avuto la gioia di sperimentare e vivere tutto questo!
Un caro saluto.
Giovanni

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